Il corpo non si muove solo quando ci alleniamo.
Per molto tempo abbiamo pensato al movimento come a qualcosa che accade in un momento preciso della giornata: durante una lezione, in palestra, mentre facciamo sport o quando decidiamo finalmente di dedicarci un po' di tempo.
Nel lavoro quotidiano con il GYROTONIC® mi sono invece resa conto che il rapporto con il movimento è molto più ampio.
Il corpo si muove continuamente, anche quando non ci facciamo caso, e il modo in cui lo utilizziamo durante una giornata può raccontarci molto di come lo ascoltiamo e di quanto spazio gli lasciamo.
Negli anni, insegnando, ho imparato che una persona non arriva in studio soltanto con un corpo da allenare.
Arriva con le proprie abitudini, con il modo in cui lavora, dorme, cammina, sta seduta, si muove quando è stanca e con le strategie che ha sviluppato nel tempo.
Per questo una lezione NON dovrebbe essere separata dal resto della vita.

Il movimento che esploriamo durante quell'ora può diventare un modo per osservare ciò che facciamo anche fuori dallo studio.
È questo uno degli aspetti che considero più interessanti del GYROTONIC®: la possibilità di non limitarsi a eseguire una sequenza, ma di sviluppare una maggiore attenzione verso il modo in cui il corpo si organizza.
Durante una lezione possiamo accorgerci di come distribuiamo il peso, di come utilizziamo la colonna, di quanto il respiro accompagni il gesto o di quali parti del corpo tendiamo a coinvolgere meno. Non si tratta di cercare continuamente qualcosa da correggere, ma di creare nuove possibilità di percezione e di movimento.
Quando questa consapevolezza comincia a uscire dalla sala, il movimento cambia significato.
Non significa trasformare ogni gesto quotidiano in un esercizio, ma imparare a riconoscere che anche una camminata, un cambio di posizione alla scrivania, un respiro più libero o il semplice modo in cui ci alziamo da una sedia fanno parte della relazione che abbiamo con il nostro corpo.
È un passaggio che considero importante nel mio insegnamento: il GYROTONIC® non dovrebbe rimanere un'ora isolata, ma diventare un'occasione per conoscere meglio il corpo che ci accompagna per tutta la giornata.


